Empatia
giovedì 6 maggio 2010
(Detto fra noi, è uscito in edicola in questi giorni il primo numero del Canemucco, che è una rivista che contiene una grandiosa prova di potenza di Makkox (uno dei più grandi disegnatori italiani, se me lo chiedete), con a margine alcuni racconti, tra cui uno mio, lungo, di cui sono abbastanza contento, che è una cosa rara sentirmi dire)
L’empatia, Rick Deckard, dentro Blade Runner, l’empatia, lui faceva il test dell’empatia, e col test dell’empatia, lui, Rick Deckard, riusciva a distinguere se uno era un umano vero o se era un replicante, e io, che Blade Runner l’ho visto da ragazzo, ho un’impronta, una traccia indelebile, un imprinting, quasi; e tu, che vedi un uomo preoccupato, un uomo visibilmente stanco e arrabbiato, se tu lo vedi, e lo vedi, perché non puoi non accorgertene, se tu fai qualcosa per far stare ancora peggio quell’uomo, allora è proprio l’empatia che ti manca, e non sei un uomo, tu: sei un replicante, e non me ne frega niente che tu abbia visto navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e non li hai visti, o i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser, e non li hai visti, ma non me ne frega niente, non sei umano, sei un replicante, e aspetto la tua data di scadenza.



11 commenti
Sicuramente scadrà oppure è già scaduto e non se ne è neanche accorto.
Se ti capita a tiro di schioppo guardaci dietro la schiena potresti trovare il: Consumarsi preferibilmente entro il, oppure scadenza il… Sai che sollievo.:) S’è capito che ti sta sulle…
hai smaltito l’urgenza scrivendolo prima della data di scadenza cosi’ il replicante fa in tempo a leggere prima di scadere (e a te non viene mal di pancia)
Spero che il replicante non abbia l’ultima parola.
non ci ho capito niente, ma sta cosa del replicante e della scadenza, beh, mi piacerebbe quasi copiartela che di replicanti purtroppo ognuno ha il suo con cui incazzarsi :)
bellino questo post, anche se ieri ho intasato la doccia con le squame.
Perfetto.
Fallo sparire prima della data di scadenza quel replicante!
hai proprio ragione. Di replicanti è (mezzo) pieno il mondo. Tutti già avariati in partenza, secondo me. Gli puzzano i pensieri.
Sì, ma tanto tutto andrà perduto, come lacrime nella pioggia…
e poi non mi parlare di empatia…
Ecco appunto, peccato che ci mettano i conservanti, dentro i replicanti e la data di scadenza si allunga… per di più riescono anche a riprodursi…