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Un po’ entusiasmante

Stamattina ho un incontro di lavoro da cui potrebbero dipendere un po’ di cose, è una cosa un po’ entusiasmante e un po’ preoccupante, e ieri sera mi son detto che assolutamente non dovevo pensarci tutta la notte, altrimenti col cavolo che dormivo. Mi son focalizzato, e ho cercato di pensare ad altre cose, in particolare a un’altra cosa entusiasmante che mi è successa nei giorni scorsi, entusiasmante ma non preoccupante. Sono stato bravissimo, ho pensato a quello tutta la notte.

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12 thoughts on “Un po’ entusiasmante

  1. transit says:

    le pecorelle per addomrmentarsi okkey okkey, ma star svegli, per non pensare a qualcosa come un chiodo fisso, il gioco delle tre carte va bene. chissà prima di invetare il gioco delle tre carte l’unamità come faceva a non farsi fregare da un chiodo fisso di un pensiero che neanche lo scacciapensieri e la scacciacani ci riescono. a volte l’umanità nella sua folle corsa mi sorprende, di soprassalto.

  2. L’altro giorno ero li che avevo voglia di stendermi un po’ sul letto, ché magari una volta tanto mi riposo.
    Coperta: c’è. iPod: c’è. Kerouac: c’è.
    Uno direbbe che è tutto perfetto, che si sta rilassati e via.
    Il problema è quando sei sdraiato e ti accorgi che devi fare pipì.

  3. B says:

    Io dovevo fare una cosa entusiasmante-preoccupante tutte le settimane da un po’, e perciò mi dovevo alzare a una certa ora precisa e partire, ma io la sveglia non la so mettere e allora mettevo il celllulare, che non son pratica nemmeno di quello. E questa cosa, del preoccupante-entusiasmante, è successa tante volte ultimamente. Che non ha mai suonato, il cellulare, e io ero molto preoccupata, anche se dopo c’è sempre stato dell’entusiasmante lo stesso. Ho scoperto ieri che era perchè ci avevo messo scritto Domenica, che cioè l’ora era giusta, e anche la ripetizione del campanellino che avevo scelto io (non so come, ma era bellina), ma suonava solo la domenica. Ecco perchè! ho pensato, Ecco perchè tutte le sante domeniche sento una eco in lontananza ecco.
    Mi sono sentita così entusiasta della scoperta, che ho smesso di preoccuparmi di sentire le voci, la domenica. Che le voci sono pericolose, la domenica ancora di più.
    Sono contenta che le tue cose siano andate bene, Alessandro.

  4. B says:

    Era per dire che, con la paura che non suonasse, io non ci dormivo la notte. Che sennò sembra che non c’entri un fico secco, col post. Scusa

  5. Acqua calda con molti cucchiaini di zucchero: l’unico vero rimedio all’insonnia.
    Però col tempo si ingrassa, e può avere inizio un subdolo diabete…

  6. Ma veramente io volevo sapere quale fosse la cosa entusiasmante ma non preoccupante a cui hai pensato tutta notte…chiedo troppo??? …ovvio, visto il mio nome mi dirai…Ketty Frega!!! della serie fatti la domanda e datti una risposta. Grazie

  7. Magica says:

    In situazioni simili, ho pensato molte volte a una lobotomia selettiva, con ON e OFF programmabili. Aspetto soltanto che la scienza si faccia avanti.

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