Ma hai visto in che mondo che siamo, porca di una miseria, in che mondo che siamo, in un mondo dove nessuno è più capace di ascoltare, un mondo dove tutti parlano, porca di una miseria, e nessuno è più capace di ascoltar l’altro, spetta un secondo, fammi finire, aspetta un attimo che poi perdo il filo non mi ricordo quel che stavo dicendo, porca di una miseria, dicevo: in questo mondo qua tutti son lì che voglion dir la loro e nessuno ascolta mai nessuno, ma ti pare normale? E io son qua che ascolto tutti non parlo mai sto sempre zitto zitto e ascolto, sento le loro ragioni, poi dopo vorrei dir la mia, e non si può, perché loro continuano a parlare, son tutta gente che ne han di opinioni, tutte loro, tutte forgiate nella loro propria mente, ma poi chissà dove le han sentite, magari gliele han dette i loro padri, o le han sentite alla tv, tutti lì che parlano e non dicono niente, e non lasciano mai parlare gli altri, spetta un attimo che adesso parlo io, che a me non mi lascian mai parlare, non mi lascian mai dir niente, e io ne avrei di cose da dire, a sta gente che parla parla, io ne avrei di opinioni, su tutta quella gente lì che voglion far delle conversazioni, dicono: dicono che voglion far delle conversazioni, e invece son lì che fan dei monologhi: fanno dei monologhi, ecco cosa fanno, e Diobono non interrompermi che a me se m’interrompono mi fanno di un incazzare, ma di un incazzare che non ne hai un’idea, porca di una miseria, son qua che parlo, e m’interrompi, ma dimmi te, e non mi dovrei incazzare, ci avrò anche il diritto di parlare, no? Ci avrò ben il diritto! Io pago le tasse!