Ogni tanto scopro qualche nome di città degli Stati Uniti che mi ricorda il nome di qualche città che conosco, e mi provoca sempre un moto di compassione, pensare a quando gli immigranti in America si insediavano su qualche terreno nuovo e gli davano un nome che gli ricordava la terra che avevano lasciato. Sei partito con poche cose, forse con niente, e sei arrivato in un posto dove non c’è niente (a parte qualche pellerossa, spesso, ma questo è un altro discorso), e lì cominci a costruire qualcosa, e gli dai il nome del posto da cui sei partito. È casa, e lo diventa anche per il nome che gli dai. Ci sono tanti posti, negli Stati Uniti ma non solo, che si chiamano come posti dell’Europa, dal New England a New Amsterdam/New York, alle tante Venice, alle Florence, fino alle piccole città, e qualche tempo fa ho avuto notizia che esiste anche una Cuneo, in California. Sono andato a cercare qualche notizia con i moderni mezzi tecnologici, ho guardato le foto via satellite, e ho scoperto che Cuneo, in California, è un insediamento che compariva ancora nelle mappe del 1929, e se lo guardi adesso è una strada, una strada circondata da dei campi, e null’altro. Questo vuol dire qualcosa, ma non sono sicuro di voler scoprire che cosa.