Sono una persona orribile /24
martedì 23 novembre 2010
A volte mi rendo conto che mi compiaccio troppo delle cose che faccio. Tipo l’altro giorno ho pensato Ah, che scorreggia geniale.

A volte mi rendo conto che mi compiaccio troppo delle cose che faccio. Tipo l’altro giorno ho pensato Ah, che scorreggia geniale.
E io che mi pensavo gira con WordPress, il me stesso del titolo è di David Demets e tutto questo accade grazie a Dario Di Ludovico.
E io che mi pensavo by Alessandro Bonino is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
11 commenti
geniale davvero. io che mi pensavo che le lampadine si accendevano solo sopra la figura umana :-)
Arrivare nel tuo blog e cercare di capire di cosa si può “parlare” leggendo questo intervento è la cosa più entusiasmante della giornata.
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
A presto…devo tornare…PERFORZA!!
Io una volta al lavoro ne ho fatta una che era talmente geniale che mi stava per fregare il posto.
Di cosa si può parlare è una bella domanda. Secondo me, se ti viene in mente, se ne può parlare. :)
addirittura geniale!? ahah, questa è stupenda!! Immagino che poi abbiate sbevazzato disquisendo amabilmente della situazione, vero?!
Mia sorella, invece, fa dei rutti eruditi.
E che dire delle scaccolate spettacolari ?
oddio ahahahhaha oddio ahhahah muoio, giuro, sono scoppiata a ridere e io non sono una che ride così quando legge qualcosa, al massimo sorrido…e qui invece me la sto ridendo con le lacrime ahahahhaha
Sì capita anche a me, peccato non possa compiacermi con i rutti dato che non sono capace a farli
Mi sento meno sola. Grazie.
Io una volta al lavoro ne ho fatta una che era talmente geniale che mi stava per fregare il posto.