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Lavaggi del cervello

Oh ma è incredibile il lavaggio del cervello che fanno anche ai bambini, in certe regioni d’Italia. Ero in un negozio, ieri mattina, a Firenze, ché dovevo comprar delle cose che mi servivano da portar su a Cuneo, e ho sentito un bambinetto, avrà avuto tre o quattro anni, rivolgersi al papà con la parola: Babbo. Gli diceva: Babbo. Non gli diceva: Papà, o cose del genere che dicono i bambini normali. Gli diceva: Babbo. L’ho sentito con le mie orecchie. Diceva proprio: Babbo. Piccolo così, e già diceva: Babbo. Me lo immagino, il papà, che appena il bimbo è nato, gli diceva Te devi diventar toscano. Te devi diventar toscano. Così con tutto ‘sto lavaggio del cervello i bambini non vengon su mica normali come gli altri, come vuoi che vengano su, vengon su toscani. Per forza.

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37 thoughts on “Lavaggi del cervello

  1. danyelle says:

    “Papà, o cose del genere che dicono i bambini normali.”?
    rispetto il tuo punto di vista ma io (grazie a dio) di bambini che dicono papà ne ho sentiti davvero pochi in vita mia.
    e aggiungo: se mio figlio chiama papà suo padre lo butto giù dalla rupe!

  2. deasimo says:

    ah ah ah :)
    pensa te che a me quelli che chiamano “papà” loro padre mi fanno pena.
    poracci.

    s

    ps. ah io non sono toscana, sono marchigiana

  3. Io sono nata e cresciuta a Milano e dico “Pà” quando chiamo mio padre. Però mi sono trasferita in toscana perchè secondo me essere toscani è una cosa bella, anche se in effetti hanno una fierezza cittadina a tratti un pò esasperata e pure se chiamano Babbo il papà, cencio lo straccio, toni la tuta da ginnastica e altre cose strane.Però alla fine sono una bella cosa i toscani.

  4. Rimini, agosto 1980.
    Due bambini giocano con la sabbia e una sono io.
    L’altro, bergamasco, corre piangendo verso il padre: “Papà, papà, perchè Phoebe ha il babbo e io no? Lo voglio, me lo compri???”
    Giuro, è successo! :D :D

  5. Stef says:

    ‘Cencio’ lo dico anch’io che son di Roma. E a volte anche ‘babbo’.

    L’altro giorno uno dei miei figli mi ha chiesto: “Se la mamma del Papà è la Mamma, quella del Babbo è la Babba?”

    I miei mi chiamano papà. Hanno provato a chiamarmi per nome. Ho minacciato di menarli! :)

    Piuttosto a volte ci faccio un gioco: “Non si può dire né ‘Si’, né ‘No’, né ‘Papà’” sperando che ogni tanto rompano anche un po’ i coglioni a mamma! ;)

  6. Pensa che io che non ce l’ho più da troppo, il maschio genitore, ogni volta che sento “babbo” mi commuovo.
    Chè qui in Emilia par ‘na bestemmia, mentre a casa mia (toscani emigrati) era la normalità.
    E da piccola, che ti senti strana e allora magari ci provi a “virare al papà”, il babbo mica mi rispondeva, eh.
    No, “il papà è una cosa molliccia”.
    Ah, il mio babbo.

  7. Simona says:

    ..e il succhietto?
    all’inizio era mimmi, poi mimmo, ora CIUCCIO.
    …diceva papà…
    ora lo chiama solo BABBO.
    casi di evoluzione linguistica tra i 16 e i 20 mesi.
    Lei è “Picco” ma crescerà! e chissà quante altre ne dirà!
    ciao

  8. danyelle says:

    mimmo il ciuccio? :)

    comunque ho pensato: ci sarà un motivo se non dice papà natale, no?

  9. Io sono fiorentino, ma mio padre era del sud, così lo chiamavo papà, ma tutti i miei amici dicevano babbo e io mi sentivo un diverso.
    è quando mi sono sforzato di chiamare pozza la pozzanghera, di sbagliare la persona dei verbi (“c’è tre finestre” alla fiorentina, anziché “ci sono tre finestre” come dicevo da bambino), ecc.
    Ora ho una parlata molto fiorentina e ne vorrei una molto italiana. E non ho più né papà né babbo…

  10. Stef says:

    Io anche, parlavo italiano pulito pulito. A Roma pensavano tutti che fossi toscano.
    Poi a 17 sono andato a Canterbury a imparare l’inglese. Sono che erano tutti Italiani che volevano che gli facessi Verdone, Sordi…

    Allora ho imparato il mio accento romano a 17 anni a Canterbury.
    :-/

  11. Ma che bel post! Giusto per aumentare l’entropia: in lombardia si chiama “papà” il corresponsabile della mamma.
    Mentre “sei un babbo” si dice a chi è tonto. Capìto, babbi?

  12. Pensa se incontravi al supermercato un bambino di non più di 6 anni che dice alla mamma “Non voglio questo, voglio codesto!”…ci rimani molto molto male!

  13. Confermo. Se avessi chiamato babbo mio padre mi sarebbe arrivato un ceffone. Non da lui che è romano, ma da mia madre. Lombarda purosangue.

  14. transit says:

    a me, che poi in casi del genere per allontanarsi, decisamente, dalla schifosa autobiografia, non è mai venuto di dire babbo perchè slabbrava e vibrava tutta la bocca.
    e poi davanti agli altri, specie le bambine non è un bella cosa una bocca traballante. ma se è per questo, io ci volevo dire anche quell’altra parola che significa babbo. per me babbo non è mai stato nè babbo e nè babbo natale.
    e neanche quell’altra parola di uguale significato. di giorno speravo cadesse dal cielo, l’altra parola. gli altri bambini, rincorsi, picchiati o accarezzati, urlavano come in preda alla richiesta di una merenda con le salsicce e i friarielli, quel nome. a me babbo mi sembra più una parola da persone grandi. babbo detto da un uomo di trenta o quarantanni mi sembra una cosa da bambini. però babbo e quell’altra parola, sono due merende, tipo peperoni fritti in mezzo al pane o una frittata d’uova piena di formaggio. è da anni che nel sonno provo a dire quell’altra parola.
    quando la mattina mi sveglio mi ritrovo tutto scapigliato.
    però non so se sia stato babbo di cui non dico l’altra parola o se siano i poeti a scarmigliarmi i capelli o mamma e le mie sorelle. ma a quel punto si tratta di nomi, di evocazioni, di musica, soltanto musica dell’anima.

  15. Un mio amico di Lecce mi raccontò che quando, per emulare Pinocchio e Gian Burrasca, si azzardava a chiamare suo padre “Babbo”, egli lo riapostrofava con “Fissa!”, che è l’equivalente del francese “Con”. Ad ognuno il suo, senza rancore (lo so, lo so, si celia, con un po’ di campanilismo, e il padrone di casa se la ride sotto i baffi) (baffi? o mustacchi?)

  16. tommaso says:

    Boia ladra impestata! Ho letto ‘sto post del ca$$o e ho pigiato su’ commenti pe’ infamare il tu’ razzismo linguistico, poi ho visto ‘n quanti t’hanno belle pettinato la pelata e m’hai fatto quasi pena ciccio.

  17. Petruschov says:

    Io papi se ci ho un figlio che mi chiama papi, gli faccio passar la voglia. (Che poi son sempre quelli che dicon così, che poi gli succede).

  18. Manuel says:

    Ma nessuno usa più padre?
    è così bello, così eroico, così mitologico: mio padre!

    Pensate, niente più figli di papà ma un sacco di figli del padre.

  19. Mary63 says:

    A me babbo piace molto di più invece…..forse perchè sono marchigiana e qui usa chiamare babbo….Io avevo un babbo meraviglioso e avrei voluto che mio figlio chiamasse suo padre babbo…..purtroppo mio marito è per metà marchigiano e per metà bergamasco e ha preferito farsi chiamare papà…che delusione!

  20. schatten says:

    Il mio babbo non c’e’ piu, purtroppo. L’ho sempre chiamato cosi’ nonostante entrambi fossimo della provincia di Cuneo. Stranamente mia sorella lo ha sempre chiamato papa’.

  21. Giorgia says:

    Anche io ho perso il mio babbo. Mi ricordo che negli ultimi mesi era così dimagrito che lo chiamavo babbino, e mi venivano in mente Pinocchio e Geppetto: “Appoggiatevi pure al mio braccio, caro babbino, e andiamo. Cammineremo pian pianino come le formicole, e quando saremo stanchi ci riposeremo lungo la via”.
    Di padri ce n’è tanti, di babbino uno solo :)

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