Il treno ha rallentato, ho guardato fuori, ho visto la desolazione. Mi son detto, chissà dove siamo. Fuori dal finestrino, c’era la desolazione. Mi son detto, saremo a Piacenza. Infatti poi eravamo a Piacenza.

Mi piace parlar male dei posti. Che dopo viene la gente e mi dice che magari da fuori superficialmente quei posti son brutti ma poi se li conosci impari anche a apprezzarli e ci son anche delle specialità gastronomiche che se poi hai fortuna ti invitano anche a assaggiarle e siccome io stasera sono a Macerata dovrei parlar male di Macerata adesso, solo che non mi vien mica niente di brutto da dire di Macerata, salvo che ci son stato una notte quest’estate ho dormito nel posto più brutto della terra, un ostello dove erano anche tutti di cattivo umore non m’è piaciuto tanto. Poi mi pare così a occhio che come collegamenti ferroviari Macerata sia un po’ la Cuneo del centro-sud, cioè con dei collegamenti inesistenti, e che faccia anche un po’ più freddo che a Cuneo. Ma adesso non so, io sper Ecco, non sto scherzando, vedi che a volte basta pensarle le cose, mentre ero qua che provavo a parlar male di Macerata m’han subito telefonato per andare a mangiare. Bon direi che abbiamo raggiunto lo scopo.