A Parma, dicevo all’autista che mi portava in stazione, a Parma non ce l’han mica il mare, non ce l’han mica il lungomare, a Parma hanno la Parma, e lungo la Parma hanno il lungoparma, e loro, i parmigiani, lo usano come fosse un lungomare, vanno a prendere i gelati, si siedono sul molo a bere dei bicchieri, si mettono in costume a prendere il sole su delle sdraio o dei materassini gonfiabili… Son così, cosa ci vuoi fare, i parmigiani. Mi ha interrotto l’autista per dire che quello che ho scritto non è vero e io gli ho detto Guardi, se non le dispiace me lo invento.
Adesso devo fare quattro ore di viaggio su un treno con uno che ha appena bevuto un succo di frutta con virtù depurative. Ho paura.