Opera n.73
A me quando chiedono che lavoro faccio, dico sempre che faccio il libraio. Oppure il bibliotecario. Delle volte dico anche che faccio l’editore. Poi, se mi chiedono come mi chiamo – e me lo chiedono sempre quando dico che faccio l’editore – gli rispondo che mi chiamo Giulio Einaudi; oppure Arnoldo Mondadori. Sono l’erede, gli dico. Loro mi guardano seri e subito dopo spunta qualcuno che dice d’aver scritto un libro, se voglio pubblicarlo. Un libro di che tipo? gli chiedo, bello o brutto? Loro s’affrettano a dire che è bello, poi fanno un passo indietro per modestia.

Learco Pignagnoli

Non ho mai fatto mistero del fatto che il mio scrittore preferito sia Paolo Nori, non ho mai fatto mistero neanche del fatto che questo blog sia nato anche un po’ per imitarne lo stile, e quindi, sapete, oggi è una giornata particolare, e ieri, quando ho avuto conferma che oggi sarebbe stata una giornata particolare, ho pensato che ieri non fosse una giornata da cancellare dal calendario. In effetti non lo è stata. Bene, oggi divento editore. La casa editrice si chiama Sugaman, e oggi esce il primo libro, ed è di Paolo Nori. Si chiama La matematica è scolpita nel granito, che si compra su BookRepublic. In seguito verrà distribuito anche dalle altre librerie della rete.
Ci son dei testi, sul sito di Sugaman, li ho scritti io, son cose che penso, ma non so se le ho scritte bene. Se li guardate, magari ditemi come li trovate.
Comunque oggi son contento. Ché da oggi faccio l’editore. Chiamatemi Arnoldo.