Ieri sera ero da solo a cena, ho mangiato, e poi dovevo far dei lavori al computer, mi son messo lì a farli e mentre bevevo del dolcetto e mangiavo dei biscotti che mi son comprato. 169 calorie ciascuno, c’era scritto. Ne ho mangiati dodici, cioè tutti.
Comunque a me piace molto l’ignoranza. Mi piace proprio come gusto personale, su tante cose è molto meglio essere ignoranti che saperne molto, io lo so che adesso ci saran degli scienziati che ti diran che il saperne molto non ti toglie la poesia delle stelle notturne o della caduta delle foglie d’autunno, io lo capisco e son anche d’accordo, ma ci son alcune cose su cui secondo me è meglio essere ignoranti, non dico che si stia meglio a essere ignoranti, o forse lo dico, che certe volte è anche vero, ma il motivo per cui mi piace molto l’ignoranza è poterti fare delle piste mentali sul perché e il percome delle cose senza basarti sui fatti o sulle leggi di natura, chi se ne frega delle leggi di natura, inventiamoci delle storie, facciam mitopoiesi, viva la mitopoiesi, e abbasso quelli che poi mentre tu ti fai le tue piste ti voglion spiegare come le cose stan davvero, ma chi si credono di essere, nemici del progresso, corruttori della fantasia umana, stitici gelosi. L’ho detto che eran buoni, i biscotti? Anche un po’ mitopoietici.