Dicevo che scrivere un diario della giornata ti tira fuori delle cose che non sapevi neanche di avere vissuto, e che da ogni giornata, anche la più normale, in cui ti sembra che non sia successo niente, vengon fuori delle cose, se le scrivi, che non ti accorgevi neanche che ti fossero capitate, cose che non ti sarebbe neanche passato per la mente che potessero avere un valore, di per sé. Sarebbe bello scrivere tutti i giorni un diario, un diario come ho scritto quel giorno là, in cui, ripercorrendo una mezza giornata qualunque, ho scritto dodici cartelle densissime, sarebbe bello sì, solo che uno deve scegliere, perché scrivere un diario porta via del tempo, e se uno si mettesse lì la mattina a scrivere il diario della sua giornata sarebbe il diario di uno che tiene un diario, e magari sarebbe interessante anche quello, non lo so, però a occhio mi pare che bisogni fare una scelta, o tenere un diario, o vivere, e io, a pensarci, non so bene cosa scegliere, perché di primo acchito, così, direi che sarebbe meglio vivere, ma poi anche tenere il diario di uno che tiene un diario non mi sembra un’idea malvagia. Magari poi anche quella di chi tiene un diario può essere, o sembrare, una vita frizzante, chi lo sa.