Sul cedere il posto alle signore in treno
giovedì 9 giugno 2011
Non so mai cosa fare con le signore di mezza età che non trovano posto sul treno mentre io son seduto. Ho sempre la tentazione di cederglielo, il posto, ma non riesco a capire, tranne i casi estremi, se possa far piacere o no. Ho sempre paura che se offro il mio posto a una signora quella si arrabbi, pensando che io le stia implicitamente dando della vecchia. Ti tingi i capelli per sembrar giovane e ti prendono per una vecchia a cui cedere il posto. È tutto inutile. Adesso ho deciso che se ti tingi i capelli, non ti lascio il posto, se invece li hai bianchi o grigi invece sì. Poi magari a volte passo per maleducato, ma invece dietro c’è un gran ragionamento.



38 commenti
ottimo ragionamento quello della tinta, lo condivido a pieno, in più se una ha la pelliccia io non glielo cedo, tendenzialmente se non la vedo barcollare in modo molto evidente non glielo cedo, se poi cade per terra non glielo cedo perché comunque sdraiata sta comoda
per dire, ho 46 anni e non mi tingo i capelli che sono sale&pepe. spero di incontrarti sul treno pieno ;D
Sedaris si insospettisce solo con le stampelle, ma non cede comunque il posto.
Condivido il ragionamento da tempo immemore… la dicotomia è data da signore con i capelli tinti o no…
A parte che le signore son signore ed è un fatto di antica galanteria che paga sempre, se uno poi c’avesse delle illusioni di conquista, secondo me… A me mi succede di pensarci, di cedere il posto in treno, a parte agli anziani (maschi e femmine), o alle donne incinta e coi bambini piccolini, mi capita anche coi grafici molto tecnologici, quelli che hanno il mac grande e lavorano. Quelli che fanno i grafici che è una meraviglia guardarli, stando in piedi di fianco a loro: la velocità con la quale scorrono i polpastrelli talentuosi e cose così. Quelli che perdono sol del tempo su internet a scriversi delle frasette di qua e di là invece non mi fanno nessuna pietà: fingo di stare male e chiedo loro con tono impertativo di farmi sedere a me. Che stiino pure in piedi, a traballare il like e lol.
Ehy Eio, è lo stesso ragionamento che ho fatto anch’io per moltissimo tempo, per poi arrivare ad una conclusione: lascio il posto libero solo alle donne incinte oppure con bambini e disabili. I vecchi devono stare in piedi che fa bene all’artrosi e alla circolazione del sangue. Poi tu può sempre capitare una che ha la panza perché si ingozza di vino o un bambino che in realtà è il marito nano. Oppure uno che pensi sia un disabile Perchè ha due bastoni ma in realtà è un appassionato di speleotrekking. Che ci voi fa’. Come la fai la sbagli caro Sandro!
Favorire la carta d’identità sarebbe un metodo poco elegante ma di certo più efficace.
Una volta provai a cedere il mio posto a una con i capelli orgogliosamente bianchi, mi sgridò dicendomi «Secondo te sono una vecchia rincoglionita che non sa stare in piedi su un pullman!?».
Da quel giorno non ho mai più chiesto a nessun vecchio se volesse sedersi.
io la faccio molto più semplice, ti vuoi sedere? chiedimelo, sennò fottiti. che sto leggendo e mica ci ho tutto ‘sto tempo ad accorgermi e valutare quanto è davvero vecchia ‘sta vecchia piuttosto che l’altra.
Oppure viaggi in piedi e ti togli il pensiero.
ti serve una sola regola: non cedere mai il posto a quelle signore tracagnotte che si piazzano con il loro popò all’altezza della tua faccia per farti capire che vogliono sedersi al tuo posto sulla metro!Anzi, bisogna accanitamente cercare di dar loro una lezione e cercare di infilarsi al loro posto proprio nel momento in cui pensano di averla vinta e di aver trovato dove riposare le loro terga! “Ammazza la vecchia col crick!” ;-P
Io ho assistito a scene di vecchiette incazzate come api che se la prendevano con giovani musicappalla muniti e si lamentavano del fatto che questi fingessero di non sentirle.
A Bologna le vecchiette sono violente, ve l’avviso, specie sul 20.
In ogni caso seguirò il tuo ragionamento, così poi potrò darti anche la colpa di eventuali pestaggi ricevuti!
Mi ha fatto ridere questo post. Ma lascia intravvedere la cavalleresca arretratezza dei cuneensi. Una signora che crede nella parità dei sessi, come farebbe a decidere se lasciare il posto a te?
A Napoli c’è una piccola cricca di anziani che ha rovinato la reputazione alla maggioranza. Sono quelli che ti guardano male e imprecano in dialetto se non ti alzi nell’istante in cui salgono sul pullman. Io devo dire che ho adottato una tecnica: cerco di sedermi in quel posto/scalino/buco che c’è dietro le obliteratrici che tanto lì nessuna signora, tinta o meno, ci si vuol sedere, altrimenti resto in piedi.
E con i bambini piccoli? Come ti comporti?
No, perché per il senso comune i bambini piccoli sono sì quelli che devono essere salvati per primi, ma sono quelli che hanno anche una forza innata che nemmeno Hulk.
Solo che la gente appena vede un marmocchio di 3 anni che sale in metro cede il posto.
Anche qui ci sarebbe tutto un ragionamento dietro da fare…
Io cedo sempre il posto a genitori con bambino (da -0,5 a +5 anni). Serve per controllarli meglio e per evitare danni peggiori agli altri viaggiatori.
in ogni caso caso, tu siediti di fianco ad uno straniero, possibilmente giovane, meglio se scuro. e stai certo che il posto non te lo chiede nessuno.
a me una signora a cui ho offerto il posto, ha tirato una filippica di mezz’ora sul fatto che lei “non è vecchia… sta gente giovane che non ha più rispetto per gli anziani” (cioè non sei vecchia sei anziana, e quindi il posto non te lo devo lasciare, giusto scusa la mia ignobile ignoranza)
al punto che ho deciso, si attaccano! se chiedono ottengono, se la vedo in faccia che è una persona serena, glielo concedo, altrimenti aspettano!! che loro sono in pensione ;) e io alla pensione mica ci arrivo
“C. – 9.6.2011
Oppure viaggi in piedi e ti togli il pensiero.”
Condivido in pieno.
Ormai io sull’autobus non mi siedo proprio piu…ho i miei 2-3 posti in piedi strategici, di quelli che ti incastri bene e se pure si riempie l’autobus, stai coperto!
Ritengo di essere abbastanza forte da reggere un viaggio in piedi…e visto che sono tremendamente timido nel cedere il posto…evito il problema.
Sul treno la cosa cambia un po…il treno per me significa minimo 3 ore di viaggio…lì generalmente vedo di prediligere treni con prenotazione…cosi ho tutti i diritti per starmene seduto!
Io, per non sbagliarmi, non mi siedo pi\`u.
io di solito cedo il posto ai bambini coi capelli tinti. o ai nani coi capelli bianchi (rarità).
E se la vecchia è pelata?
e con le donne incinte? no perché anche lì: la panza è gravidanza o ciccia? questo dilemma mi fa stare così male che finisco per fissare la panza tutto il tempo e finisce che la tipa mi guarda male.
Capitata qui per caso, mi sono fatta una bella risata.
Io di treni mi considero un’esperta e negli anni ho affinato l’intuito: ad esempio per capire chi scenderà alla prossima fermata e chi rimarrà sul treno fino al termine della tratta, o chi starà tutto il tempo al telefono rompendo i timpani ai viaggiatori, o, ancora, chi tirerà fuori il panino col formaggio non appena chiuse le porte ecc ecc. Ciononostante, al problema delle vecchiette e della cessione del posto, neppure io ho ancora trovato una soluzione definitiva!
Prishilla
L’avevo fatto anch’io il ragionamento sulla tinta dei capelli, ha solo la pecca che non vale per i maschi. Adesso che sono incinta mi fanno sempre sedere tutti ed è una goduria, penso che dopo la gravidanza girerò con dei cuscini.
Ciao Gabriele, mi è successo che dei “giovanotti” mi abbiano offerto il posto, nonostante non sia una vecchietta! Dipende dalla chiave con cui si interpreta il gesto e… il modo in cui lo si offre! La galanteria è sempre ben apprezzata!
Spero di aver risolto il tuo dilemma: cedi il posto a bimbi, anziani e… a tutte le donne!!!
Ma chi è Gabriele?
apologies, that’s a typo :P
bene, mi incasino pure con le lingue… Vabbè hai capito – scusa.
Vai tranquilla, però adesso voglio sapere chi è!
Il mio criterio e’: cedere il posto solo a chi ha una intensa sudorazione ascellare…
Ho deciso: la prossima volta che prenderò il treno mi metterò una parrucca grigia!
sarò antica, sarò scema, ma sarebbe carino se un giovane uomo cedesse il posto ad una signora.
non è che un gesto gentile ogni tanto rovini la vita.
e assolutamente no, che non è che te lo devono chiedere!
io lo cedo a prescindere, anzi in genere neanche mi siedo, così faccio prima.
ma che dite davvero?
Maschietti fino ai 20/25 anni dovrebbero sempre cedere il posto agli anziani perchè fa tanto “elegance”, ecco.
Cedere il posto ai bambini ? Mai e poi mai.
Alle incinte sì, tutte, vabbè che la gravidanza se la sono cercata, ma…
Per i disabili il discorso sarebbe più lungo, dipende.
ah, il dilemma del posto! vedo che sono pensieri condivisi…
io a milano ho deciso di lasciarlo sempre alle persone cariche di sacchetti, qualunque sia l’età.
e di non cedere per nessuna ragione davanti ad anziani che si lamentano se qualcuno non si alza. soprattutto se con le giornate libere decidono di prendere i mezzi nell’ora di punta. se uno se la cerca diamogliela!
disabili di gambe se me ne accorgo sempre. per quanto riguarda le braccia si ritorna al punto sacchetto
Effettivamente il trovare una caratteristica fisica comune potrebbe essere utile.
Ma se egli/ella si tingesse i capelli di bianco?
E’ tinta > non mi alzo > ma ha i capelli bianchi > devo alzarmi > ma è tinta > …
Loop mentale.
stesancri
Ottima iniziativa, aderisco.
Altro momento critico lo vivo con le donne un po’ panzute. E’ incinta? Non lo è? Più di una volta mi sono alzato senza dire niente, come se dovessi scendere alla fermata successiva allo scopo di evitare ogni qualsivoglia forma di figuraccia per poi rendermi conto che era proprio una cazzo di cicciona.
In tutti questi anni di pendolarismo, ho sempre avuto la medesima paranoia, il medesimo dilemma. Con questa soluzione mi hai tolto una fonte di angoscia.