L’altro ieri alla stazione mi sono comprato una bottiglietta d’acqua frizzante, da bere in treno, ma poi in treno mi son addormentato, non l’ho bevuta, poi quando son arrivato a casa devo averla messa vicino al letto, e stamattina, quando mi son svegliato, m’è venuta voglia di bere, ho bevuto dell’acqua, era frizzante, era una gioia, una gioia inattesa. Quando bevo dell’acqua frizzante per me è sempre festa, la bevo poco, di solito quando bevo acqua bevo l’acqua del rubinetto, ma ogni tanto, se devo andare in giro e sono senz’acqua, mi compro una bottiglietta di acqua frizzante, e son subito contento, con tutte quelle bollicine che mi solleticano il palato l’esofago e anche un po’ il cervello, devo dire.
Chissà come ha fatto, l’uomo, a scoprir l’acqua frizzante. Chissà come si è sentito quell’uomo primitivo che per sbaglio ha messo dell’anidride carbonica nell’acqua e ha visto che era buono. Non lo so, come ha fatto, ma rimane che l’ha fatto, e per me è un regalo meraviglioso, quello dell’acqua frizzante, un regalo che ancora oggi l’umanità può gustare con somma delizia. In ogni caso, chiunque tu sia, amico primitivo che hai scoperto l’acqua frizzante, io ti ringrazio, hai fatto una bella cosa, bravo, sei stato carino.