Stava lì al bar e prendeva un caffè, dopo usciva un attimo, poi tornava, prendeva un caffè, poi dava un’occhiata al giornale e prendeva un caffè. Era chiaro, si diceva in giro, che quello lì si faceva di caffè. Non faceva altro che prender caffè dalla mattina alla sera, a quanto pare non lavorava neanche più, stava tutto il giorno a entrare e uscire dai bar a prender dei caffè. Aveva cominciato con un caffè la mattina, a casa, poi pian piano prima di andare in ufficio aveva cominciato ad aggiungerne un altro, al bar, poi uno a metà mattinata, poi uno a pranzo, poi uno a metà pomeriggio e poi chissà chissà quanti. Si comincia con un caffè la mattina e poi non si sa dove si finisce. Le dipendenze son così. I pensionati che stavano al bar, che prendevano un caffè alle nove e poi stavan lì a commentare le notizie fino a mezzogiorno, un caffè per tre ore di occupazione del tavolo, equivalenti a zero virgola trentatré euro all’ora di affitto, un caffè più per prender qualcosa per permettersi di occupare il tavolo tutta la mattina che per dipendenza, ecco, i pensionati del bar stavan sempre lì a guardarlo, quello lì che prendeva dei caffè, con degli sguardi che dicevano Finirà male quello lì.