Io quest’anno su questo blog ci ho anche scritto poco, e poi cosa succede, non vai neanche alla Blogfest, che è uno di quei raduni dove quelli che hanno un blog si trovano e si raccontano le loro cose, non ci vai neanche e scopri, mentre sei da tutta un’altra parte, mentre sei agli antipodi di quel posto che si chiama Riva del Garda dove Gianluca Neri organizza la Blogfest, sei dentro un ristorante, non ti senti neanche in colpa perché son le dieci di sera e devi ancora mangiare, sei in un ristorante dove il telefono non prende neanche bene, bisogna lasciarlo in bilico su un angolo del tavolo perché abbia un po’ di segnale, ti arrivan dei messaggi che ti dicon che il tuo blog ha vinto, ha vinto il titolo di miglior blog letterario, e tu non ci credi, perché lo sai che il blog ultimamente lo hai anche un po’ trascurato, e lo sai, anche se quel premio lì lo hai già vinto una volta, che coi blog letterari non ci hai niente a che fare, che i blog letterari son altri, e tu non li vorresti neanche guardare col binocolo, i blog letterari, perché i blog letterari, diciamocelo, in generale fan schifo ai cani, e te t’han messo lì in mezzo, in mezzo ai blog letterari, che anche gli altri che c’erano in lizza eran blog strani, non eran mica tanto letterari, nel senso che non eran blog che facevano schifo ai cani, come di solito fan i blog letterari, e anzi, quest’anno ce n’eran anche di belli, e comunque ti arrivan dei messaggi, te pensi che sian degli scherzi, e invece poi no, perché ti arrivan da delle fonti diverse che non possono essersi messe d’accordo tra di loro per farti degli scherzi, e alla fine ti convinci che è vero, che il blog sul quale scrivi, solo ogni tanto perché ti accorgi che nell’ultimo anno lo hai un po’ trascurato, ti accorgi che questo blog qua ha vinto il premio come miglior blog letterario del duemilaundici, non ti capaciti del perché, ma poi il giorno dopo ci son dei giornali che hanno gli articoli, dove ci son gli osanna e i gloria e le trombette degli angeli, e niente, grazie a tutti.

Poi stamattina mi son alzato, mi son pesato con la maglietta e le mutande, avevo preso un chilo. Son un po’ ossessionato ultimamente con questa faccenda del peso, mi son detto devo perder dei chili e mi peso tutte le mattine, solo che tutte le volte che vado in giro, prendi un po’ di salciccia, prendi un po’ di focaccia, torno a casa che ho preso un chilo. Poi mi son fatto un caffè, poi m’è venuto da fare la cacca e se c’eran dei premi per la cacca secondo me vincevo un premio anche per quello, il blog letterario con la cacca più grossa del mondo. Poi mi son tolto tutto, mi son pesato nudo dopo che avevo fatto la cacca, non mi son capacitato, con tutta la cacca che avevo fatto, e senza vestiti, pesavo uguale a prima.
Non lo so se lo volevi sapere, ma magari te lo sei anche chiesto, ma magari non te lo eri mai chiesto e non lo volevi sapere, ma adesso lo sai, che anche i blog letterari, anche loro, fanno la cacca. Che peraltro sembra essere tantissima ma poi non pesa niente.