Disfare le cose, mi diceva Spartafini, è una noia, e non puoi dir niente per farmi cambiare idea, diceva mentre teneva in mano un bicchiere di genepì, vuoi mettere, diceva, la gioia di fare il presepe con la noia di disfarlo? Vuoi mettere, diceva, la gioia di fare l’albero di natale con la noia di disfarlo? E invece, la neve, diceva, puoi solo toglierla, la neve puoi toglierla e basta, e puoi solo chiedertelo, come dev’essere, come dev’essere bello, come sarebbe bello, invece di togliere la neve, mettere la neve.

P.S. Che brutto suono che ha la parola “toglierla”.