Lo sai cos’è successo, che l’altra mattina, che era una mattina di gelo, ho scritto del rumore delle grondaie, e quel giorno lì, alle due del pomeriggio, son uscito sul balcone, e c’eran le grondaie che grondavano, e facevano il loro rumore proprio di grondaie che grondano, e i tetti che gocciolano, e le stoppie, il giorno dopo le stoppie nei campi pullulavano, c’erano anche prima, ma la neve era alta e le copriva, e adesso invece si vedevano, ed era bello. Questo era quel che avrei voluto scrivere quel pomeriggio lì, ma poi, lo sai cos’è successo, è morto Mauro Gasparini e a me non m’è più venuto da scriver niente.