Sono alla finestra
sono le otto del mattino
Sotto la mia finestra
c’è un signore
un signore che parla al telefono
parla in piemontese
un piemontese strettissimo
un piemontese di montagna
un piemontese
che anche io
che sono piemontese
faccio fatica a capire
parla in piemontese
velocissimo
e ogni tanto dice OK

come quei ragazzi
maghrebini
che vedo uscire dalla scuola
italiana
che parlano tra loro in una lingua
maghrebina
ma ogni tanto affiora
in italiano
un vaffanculo.