L’altro sabato ero al Salone del libro con Andrea Libero Carbone, Paolo Nori, Diego Viarengo e Gianni Minà, siamo andati a prendere il caffè e l’abbiam preso tutti senza zucchero. Non mi era mai capitato.

Probabilmente sono abituato male io coi caffè, ché io spesso vado a prendere il caffè con un mio amico, andiamo al bar che c’è dall’altro lato della piazza e lui ordina un caffè macchiato. Io invece, dico sempre al barista, preferisco il caffè da uomo.

C’è questo problema a prendere il caffè senza zucchero, è che ti accorgi subito se il caffè è buono o non è buono. E in generale non è buono.
A volte mi è capitato di assaggiarlo, e dopo metterci lo zucchero. Ché senza, a volte, ci son dei bar, porca miseria, dovrebbero arrivare i NAS e mettergli i sigilli.

All’autogrill Sarni di Aulla sulla Parma-Spezia direzione Spezia mi hanno fatto un caffè molto buono, una volta. O forse ero di buon umore io, non so.

(Gianni Minà non c’era veramente, ma ci sarebbe stato bene)