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Il caffè è una cosa seria

L’altro sabato ero al Salone del libro con Andrea Libero Carbone, Paolo Nori, Diego Viarengo e Gianni Minà, siamo andati a prendere il caffè e l’abbiam preso tutti senza zucchero. Non mi era mai capitato.

Probabilmente sono abituato male io coi caffè, ché io spesso vado a prendere il caffè con un mio amico, andiamo al bar che c’è dall’altro lato della piazza e lui ordina un caffè macchiato. Io invece, dico sempre al barista, preferisco il caffè da uomo.

C’è questo problema a prendere il caffè senza zucchero, è che ti accorgi subito se il caffè è buono o non è buono. E in generale non è buono.
A volte mi è capitato di assaggiarlo, e dopo metterci lo zucchero. Ché senza, a volte, ci son dei bar, porca miseria, dovrebbero arrivare i NAS e mettergli i sigilli.

All’autogrill Sarni di Aulla sulla Parma-Spezia direzione Spezia mi hanno fatto un caffè molto buono, una volta. O forse ero di buon umore io, non so.

(Gianni Minà non c’era veramente, ma ci sarebbe stato bene)

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12 thoughts on “Il caffè è una cosa seria

  1. Accenti a te!
    Minà era comunque più credibile di Mina, anche se nel caffè ci mette tre cucchiaini di zucchero. Ho temuto mi fosse diventato diabetico.

  2. cq says:

    Non ho capito, mò fai lo schizzinoso?!?
    Ma se ci hai appena confessato di far colazione col caffè solubile: hai perso credibilità di critico della bevanda più importante nella vita di ogni essere umano!

  3. Gianni Minà ci fa sapere che l’ultimo caffé veramente buono l’ha preso con Fidel, non con Alessandro .

  4. eio says:

    oh, il caffè solubile è un caffè che ti tiene compagnia una mezzoretta, l’espresso è una puntatina compatibile con l’orario di lavoro, secondo me c’è posto per tutti e due. se l’espresso fa schifo però non c’è senso.

  5. Da quando mi è venuto a trovare il signor Diabete Mellito il caffè lo prendo senza zucchero e senza Aspartame e, debbo dire,dopo i primi giorni di “sbandamento” che gusto molto di più l’aroma di quello che un tempo veniva considerato droga americana! Viva Cristoforo Colombo e le sue tre caravelle!
    Na tazzulella e café solo in carcere la sanno fa…e al bar sotto casa!

  6. a noi una volta a viareggio eravamo io e un mio amico e ordinammo due macchiati e il barista ci disse ah si vede che c’è ‘r gay pride

    per dire.

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