Io non ho mai avuto una macchina coi cerchi in lega. Fino a ieri. Erano compresi nel pacchetto. Non è che io li volessi, però mi son sempre chiesto come ci si sente, ad avere i cerchi in lega. Adesso lo so.
Ci si sente un essere umano di livello superiore.

Poi c’è il climatizzatore bizona, che non so ancora cosa faccia effettivamente perché viaggiavo da solo oggi, però bello, c’è il cassetto che se vuoi è refrigerato, l’ho provato, ci ho messo un vasetto da cinquecento grammi di yogurt greco a Cuneo, poi a Viareggio l’ho tirato fuori, era bello fresco. Peccato che ci ho messo un vasetto solo, se ne avevo due ne mangiavo due. La prossima volta lo so, ci metto un chilo o due di yogurt greco, io lo mangio a chili, lo yogurt greco, mi sento che se ne avessi un quantitativo illimitato potrei andare avanti all’infinito, potrei anche arrivare fino in Africa, fino in Madagascar, fino in Antartide, poi basta, tornerei indietro, ché lì fa freddo, in macchina c’è anche il riscaldamento, dicono che funzioni bene, ma secondo me lì in Antartide fa persin troppo freddo, anche se il riscaldamento va bene.

Poi dentro la macchina c’è anche una presa dell’accendisigari nel baule, io non so a cosa serva, dice Stefano che se per caso rapisco qualcuno, e a lui gli vien voglia di fumare, vien comoda.